Coffee Trick: metodo V60

PREPARARE UN CAFFÈ CON IL V60

Oggi impareremo come estrarre un buon caffè utilizzando la tecnica denominata V60. Il segreto di questo tipo di estrazione del caffè è tutta nel suo nome: deriva, infatti, dalla forma della caffettiera che è conica a “V” con un angolo di 60°. Questi elementi particolari, uniti a una manualità da professionista o da vero appassionato, possono regalarci tazze di caffè pulite esaltando gli aromi delle vostre miscele di caffè preferite.

Prima di spiegare il procedimento vi vogliamo spiegare come e dove è nato il metodo V60. Nei primi anni del ‘900 bere il caffè non era piacevole quanto lo è oggi. Questo perché i filtri che venivano usati all’epoca non riuscivano a filtrare la miscela, e quindi lasciavano molti residui sul fondo: ne derivava un caffè piuttosto amaro. Ad un certo punto però un’idea semplice, ma geniale, cambiò le carte in tavola. Melitta Bentz, una casalinga tedesca di Dresda, sperimentò un nuovo modo di fare il caffè. Come filtro infatti, invece che i classici (almeno per l’epoca) filtri di lino, decise di provare un foglio di carta, preso da un quaderno di scuola del figlio.

Il risultato fu una vera e propria rivoluzione.

La caffettiera V60 ha due misure principali, una più piccola consigliata per l’uso domestico, l’altra più grande indicata all’interno dei bar. La prima è la 01 cup, adatta per una o due tazze alla volta (350 ml), mentre la seconda è la dimensione 02 cup che viene utilizzata per estrarre una quantità maggiore di caffè (500ml) ed è quindi più utilizzata nelle caffetterie. Anche il materiale della caffettiera V60 può cambiare: dai modelli più economici in plastica si passa a quelli più sofisticati in ceramica, vetro e ai nuovissimi modelli in metallo, resistenti e con un’ottima conduttività termica.

Ma come si utilizza la caffettiera V60?
Vediamo ora in pochi e facili passi come creare un caffè a regola d’arte. Innanzitutto ci serviranno:

  • Dripper V60 02
  • Filtro V60 02
  • 21 gr di caffè macinato medio/grosso
  • 300 gr di acqua

NB: Affinché il caffè possa venire bene la temperatura dell’acqua deve essere tra i 92 e 96 C° e la granulometria del macinato deve essere tra i 600/800 micron.

SVOLGIMENTO

Come prima cosa è necessario inserire il filtro di carta all’interno del V60. Successivamente dovrete utilizzare un bollitore professionale dotato di beccuccio ad S per bagnare il filtro con acqua calda, sia per eliminare l’eventuale sentore di cellulosa dal filtro, sia per scaldare il recipiente di servizio.

Una volta effettuata questa operazione potete tranquillamente eliminare l’acqua dalla tazza e iniziare a versare la polvere di caffè macinato all’interno del filtro di carta monouso.

Successivamente potete iniziare a versare l’acqua lentamente sulla polvere di caffè con movimenti circolari. Vi consigliamo, in questa fase, di attivare un timer dal momento in cui si inizia a versare l’acqua e lasciare in infusione fino allo scadere dei 30 secondi.

Infine potrete versare la quantità restante di acqua nei restanti 2,30 minuti, sempre con movimenti circolari. Al termine del tempo stabilito togliete pure il cono V60 e servite il caffè.

Buona pausa caffè!

 

 


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